“Leggo dai giornali che l’accordo tra Pdl e Udc per il consiglio regionale, e soprattutto a Viterbo per il rinnovo di quello provinciale, ha creato qualche problema. Leggo di autosospensioni, di marce su Roma guidate dal leader massimo del Pdl viterbese nonché sindaco del capoluogo.
Oggi pomeriggio, stando sempre alle cronache, sembra ci sarà un vertice a Roma (cara e povera Viterbo, non sei più in grado di risolvere i tuoi problemi politici sul posto!). Consiglierei, allora, di portare nella Capitale il verbale della seduta del consiglio comunale di Viterbo di fine luglio, quando tra il capogruppo dell’Udc, il presidente del consiglio, il sindaco e il vicesindaco ci furono degli scambi di cortesia sull’attività amministrativa e sulla trasparenza del governo della città in questi anni. Preoccupato degli insulti e della degenerazione in cui era scivolato il confronto politico, chiesi la chiusura del dibattito.
Ora gli stessi quattro protagonisti di quella vicenda, che hanno avuto e hanno responsabilità a palazzo dei Priori, sono di nuovo insieme. Per fare cosa?
Sarà bello vederli sullo stesso palco allineati e coperti a chiedere voti per la Regione e per la Provincia. Sarà uno spettacolo da non perdere. E comunque “i quattro” stiano tranquilli: provvederò a chiedere e a far conoscere ai cittadini viterbesi il verbale di luglio.
Sin da ora, chiedo poi formalmente al sindaco che il prossimo numero del Municipale, pubblicato dal Comune, ospiti il resoconto stenografico di quel consiglio. Auguri e buon lavoro!
Ma noi lotteremo perché “i quattro” non continuino a causare guasti. Ne hanno fatti fin troppi”.
Ugo Sposetti
Deputato e capogruppo del Pd in consiglio comunale